CILA - ulteriori info

Comunicazione Inizio Lavori Asseverata

CFL (Comunicazione di Fine Lavori)

Con la presentazione della pratica edilizia CILA nel Comune di riferimento dell'immobile è possibile dare inizio alle lavorazioni che sono state dichiarate nel progetto presentato.

Il dichiarante, una volta terminati i lavori indicati nel progetto, deve comunicare al Comune la fine delle opere realizzate tramite la CFL e fornire la ricevuta dell’avvenuta presentazione della variazione catastale relativa alle nuove modifiche effettuate.

La presentazione deve avvenire entro tre anni dalla data di inizio lavori.

La Comunicazione di Fine Lavori riferita alla pratica edilizia CILA può essere presentata per via telematica sia tramite PEC che per mezzo di appositi portali che ne consentono l'invio.

CILA IN VARIANTE

Può capitare che una volta presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata in Comune, l'interessato voglia apportare delle modifiche attuabili che non erano incluse nel progetto precedente. Cosa si fa in questi casi? Il Comune mette a disposizione la cosiddetta CILA in variante che permette di inserire le nuove modifiche con la creazione di un nuovo elaborato grafico, a patto che i lavori siano in corso d'esecuzione.

In questo caso nell'elaborato bisogna inserire lo stato di fatto della CILA originaria, gli stati di progetto inerenti alle lavorazioni e la sovrapposizione rispetto alla prima progettazione.

L'arco temporale dei termini per la presentazione della comunicazione di fine lavori ha inizio dalla data di protocollazione della CILA originaria.

SANZIONI

La mancata presentazione della pratica edilizia CILA in Comune, per comunicare l'inizio dei lavori, fa sì che le opere vengano categorizzate come "abusive".

Ciò comporta il pagamento di una sanzione pecuniaria che può variare a seconda dei tempi di presentazione della pratica e, oltretutto, con la adeguata comunicazione di inizio lavori in Comune è possibile evitare problemi in fase di compravendita.

Questi problemi sono spesso dovuti dal fatto che l'immobile risulta conforme vedendo la planimetria ("piantina") mentre andando a recuperare l'elaborato dell'ultima pratica edilizia in Comune, ovvero il documento di partenza per progettare le nostre modifiche, si trovano delle differenze rispetto alla condizione attuale dell'abitazione. E' importante perciò effettuare un confronto tra i documenti del Comune e il nostro stabile in modo tale da essere più sereni e non doversi imbattere in futuro in situazioni poco piacevoli.

Di seguito vengono riportate le modalità di presentazione della pratica edilizia CILA relative ad interventi realizzati senza permesso.

  • CILA a sanatoria:  L'interessato presenta la CILA a sanatoria nel caso in cui gli interventi edilizi sono già terminati senza una comunicazione di inizio lavori preventiva. La sanzione pecuniaria per lavori conclusi senza permesso ammonta ad € 1000,00.

  • CILA tardiva:  L'interessato può presentare la CILA tardiva per interventi realizzati senza la comunicazione di inizio lavori e che sono ancora in corso di esecuzione, riducendo così la sanzione di due terzi. Con suddetta pratica infatti il pagamento si riduce ad € 333,00.​​

Se gli interventi che devi effettuare riguardano la demolizione e/o la costruzione di pareti interne al tuo fabbricato non esitare a richiedere un preventivo cliccando il tasto sottostante.  

Lo studio del Geometra Simone Martino si occupa della redazione e della presentazione di pratiche edilizie CILA e sarà possibile avere un confronto su qualsiasi dubbio inerente ad esse.